Il crepuscolo dei Borbone

“…Ma non era un satrapo inteso unicamente ai bagordi, come molti lo dipingevano. Nella vita privata si conduceva anzi da buon padre di famiglia, e di una famiglia che da sola bastava a dargli parecchio da fare… Più largo che lungo … scrisse una visitatrice svedese. …mescolava alla padronale imperiosità una certa bonomia e anche un rozzo umorismo, che si sfogava in lazzi e nomignoli dialettali…ma negli ultimi tempi era cambiato, e la voce popolare ne faceva risalire la causa a un trauma… mentre passava in rivista la truppa, un soldato uscì dai ranghi e gli vibrò una baionettata… l’episodio lo aveva scosso, sebbene l’inchiesta appurasse ch’era dovuto soltanto al ghiribizzo dell’attentatore… Da allora si era fatto più inquieto, cupo e sospettoso, e soprattutto crebbe, sino a diventare mania, la sua superstizione.”
Indro Montanelli - L’Italia del Risorgimento - Cap XXXVIII
Tags: attentato, Borbone, Ferdinando II, Satrapo








































