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Arzano: Elezioni Comunali e Regionali 2010

Lunedì, Marzo 1st, 2010

 

Paolo Ferrero, 3 Marzo ore 19:30

Cinema - Teatro Le Maschere - Via Verdi, 25 - Arzano (NA)

Assemblea Simpatizzanti & Iscritti PRC Giovedì 4 Febbraio ore 19:30 in Via Luigi Rocco, 5 Arzano

Lunedì, Febbraio 1st, 2010

 

Care e cari Amici e Compagni,
Dopo 18 mesi di commissariamento per condizionamenti dell’amministrazione comunale da parte della criminalità organizzata, a Marzo si svolgeranno le elezioni amministrative per eleggere Sindaco e Consiglio Comunale di Arzano.
Il Partito della Rifondazione Comunista, fortemente critico ed estraneo alla passata amministrazione comunale, è convinto della grande opportunità rappresentata dalle prossime elezioni attraverso le quali vuole rafforzare il proprio ruolo di portavoce di urgenze ed opportunità collettive a scapito dei vecchi interessi privati.
Il progresso sociale, culturale ed economico della Città di Arzano, in accordo con i principi di solidarietà e legalità, si può raggiungere se si sceglie una classe politica rinnovata, capace e sinceramente rappresentativa dei tanti cittadini onesti di Arzano.
Il PRC sta lavorando per comporre una coalizione per il rinnovamento di Arzano, in un’ottica di discontinuità con le passate esperienze amministrative, appellandosi a quelle forze politiche di centro-sinistra, e a tutti i cittadini che esse rappresentano, per far prevalere le ragioni dell’unità intorno ad una riconosciuta candidatura alla carica di Sindaco in grado di governare la Città per l’intera legislatura, mantenendo fede alla maggioranza che uscirà dalle urne, e in grado di attuare il programma di governo nell’interesse della collettività.

Di queste eccezionali opportunità, e del ruolo di ognuno di noi nella costruzione di un Arzano migliore, Discuteremo con Te

Giovedì 4 febbraio 2010, alle ore 19:30 presso la sede del PRC in Via Luigi Rocco, n°5.

Sicuro della tua preziosa presenza
Ti saluto cordialmente e ti chiedo di estendere il più possibile l’invito

Pasquale Palladino
Direttivo PRC - Circolo Rosa Luxemburg - Arzano

Arzano: Meltem

Mercoledì, Gennaio 20th, 2010

 

Rifondazione Comunista chiede di tutelare anche il lavoratori della Meltem di Arzano.

Oltre il giardino

Domenica, Marzo 29th, 2009

 

Dichiarazione di Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc-Se.

Oggi abbiamo presentato il simbolo e dato vita a una lista di sinistra, anticapitalista che unisce quattro forze politiche (Prc, Pdci, Socialismo 2000, Consumatori uniti) in una comune proposta politica per l’Europa.
Lo abbiamo fatto e continuereremo a farlo anche attraverso il contributo e le candidature di molti esponenti della sinistra, del mondo del lavoro e sindacale, del movimento femministra e ambientalista, del movimento lgbtq e pacifista. Questa lista, che lavora per un’uscita dalla crisi fondata sulla democrazia economia, sulla giustizia sociale e sulla solidarietà, rappresenterà un importante raggruppamento anticapitalista, comunista, socialista di sinistra, ambientalista in Italia e in Europa, e si ritrova intorno ai valori e ai simboli storici del movimento operaio italiano.

Chi vota la nostra lista saprà da subito dove andranno a sedere i nostri eletti e rappresentanti: nel gruppo del Gue/Ngl e nella Sinistra Europea, e cioè all’opposizione delle politiche liberiste di Maastricht e di Lisbona che hanno prodotto l’attuale devastante crisi economica europea e mondiale, politiche che vengono da molti anni votate e sostenute da tutti gli altri gruppi politici eletti in Europa, dai popolari ai socialisti passando per i liberali. Una vera “grande coalizione” liberista e antipopolare che vede e vedrà unite tutte quelle forze politiche che oggi fanno finta di contrapporsi in Italia, dalla Pdl di Fini e Berlusconi al Pd di Franceschini, passando per Di Pietro e Casini.

Chi vota la nostra lista invece vuole uscire da sinistra dalla crisi in Italia come in Europa da sinistra, tenendo assieme diritti sociali e diritti civili, chiedendo il pieno rispetto delle libertà dell’individuo nel campo sessuale come in quello etico insieme a un forte intervento pubblico in economia e alla nazionalizzazione delle banche, lottando per un’Europa libera, giusta e socialmente avanzata, ma anche per un’Europa neutrale e pacifista in politica estera, non asservita alle politiche della Nato, per una politica di pace e di democrazia.

Il nostro dunque non è un cartello elettorale ma una proposta politica precisa: riteniamo che si possa uscire dalla crisi, in Italia e in Europa, promuovendo più libertà e più eguaglianza, contro le politiche di un governo di destra che invece punta al totale e sfrenato liberismo e deregulation in economia ma che promuove politiche anti-liberali e totalitarie nel campo dei diritti civili.

A  tal fine le quattro  forze politiche che hanno dato vita a questa lista hanno deciso di riunirsi in un coordinamento che proseguirà anche dopo le elezioni.

Viento

Venerdì, Settembre 5th, 2008

Per le prossime elezioni amministrative del 2009, Beppe Grillo ed i meet-up si organizzeranno  con un unico simbolo, più identificabile e distinguibile dalle liste fasulle.

 

Nostra è l’esigenza e la richiesta, ripartendo per esempio dall’Abruzzo, di avere liste di candidati senza pregiudicati, rinviati a giudizio e collezionisti di avvisi di garanzia. Nostra è  l’esigenza e la richiesta di una politica fatta in nome e per conto dei cittadini chiamati alla partecipazione diretta sia nella scelta dei rappresentanti sia nella scelta delle priorità dell’azione del governo locale attraverso diffuse consultazioni popolari.

 

Ci diversifichiamo dall’Idv a cui parte del mondo dei meet-up fa riferimento perché i dipietristi da una parte sposano la voglia di legalità dei cittadini ma dall’altra ha impedito la costituzione di una commissione di indagine parlamentare sulla mattanza di Genova 2001. Chiede a parole che sia rispettata la volontà dei cittadini ma poi l’Italia dei Valori li abbandona quando si tratta di dargli la possibilità decidere sulle grandi opere,  le alte velocità, i trafori, i ponti, i rigassificatori, le centrali nucleari e le basi militari.

 

Tutto da definire se, dove, quando e come interagire con queste liste, come con il resto del centrosinistra, in base alle persone, ai cardini politici ed etici ed in base ai programmi amministrativi. Tutto da analizzare, ma questa volta, di città in città, se bufera ci sarà non potrà travolgere noi.